
Esclusivamente di Strumenti Musicali Storici a Pizzico
COMMISSIONI E PROGETTI
Ogni richiesta rappresenta il punto di partenza di un lavoro. Che si tratti della costruzione di un nuovo strumento, del restauro e della conservazione di uno strumento esistente, di un intervento di manutenzione o di una consulenza, il primo passo è comprendere le esigenze e le informazioni disponibili. La natura della richiesta determina il percorso da seguire, le valutazioni necessarie e le modalità di lavoro.
COSTRUZIONE
Commissionare un nuovo strumento.
La costruzione di uno strumento su commissione prende forma attraverso il confronto, mettendo in relazione le esigenze musicali del committente con le possibilità offerte dallo studio degli strumenti storici.
Il primo contatto.
Il primo passo è parlare delle esigenze musicali e dello strumento che potrebbe rispondere meglio a queste esigenze. Il periodo storico, il tipo di strumento, il repertorio e l'uso previsto sono elementi utili per iniziare a definire il progetto. Anche le esperienze precedenti del musicista possono contribuire a orientare le scelte. Non è necessario avere già tutte le risposte. Il primo contatto serve anche a chiarire insieme le esigenze e a individuare le domande da cui partire.
Dalla richiesta al progetto.
La definizione del progetto nasce dall'incontro fra lo studio degli strumenti storici e le esigenze musicali del committente. Nel corso della mia attività ho studiato direttamente strumenti originali di epoche e tipologie diverse. Questa ricerca costituisce la base per sviluppare nuove proposte di modello, tenendo conto delle caratteristiche costruttive e delle proporzioni degli strumenti storici. Le esigenze musicali orientano poi le scelte progettuali. L'accordatura, il corista e le caratteristiche fisiche delle corde concorrono a determinare la lunghezza vibrante ottimizzata. A partire da questa misura, sviluppo le proporzioni dello strumento attraverso il confronto con i modelli storici studiati. Il progetto prende così forma mettendo in relazione le esigenze d'uso con le conoscenze storiche e le scelte costruttive. La costruzione e l'ascolto permettono infine di verificare le decisioni prese.
Tempi e costi.
I tempi di realizzazione dipendono dal progetto e dalla programmazione delle attività del laboratorio. Al momento della conferma della commissione viene comunicato un tempo di attesa indicativo. Una previsione più attendibile della data di consegna può essere formulata all'avvio effettivo della costruzione. La costruzione di uno strumento storicamente informato comprende anche il tempo necessario allo studio, alla preparazione e alle verifiche durante il lavoro. Prima di confermare la commissione vengono concordati il progetto, le caratteristiche dello strumento e le condizioni economiche.
Il pagamento è suddiviso in tre fasi:
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30% alla conferma della commissione;
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30% all'avvio della costruzione;
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40% prima della consegna o della spedizione dello strumento.
Eventuali richieste di modifica al progetto concordato vengono valutate in relazione alla fase di lavorazione raggiunta. Quando ancora realizzabili, le modifiche sostanziali possono comportare una revisione dei tempi e dei costi, da concordare preventivamente. Un listino indicativo dei prezzi di partenza per la commissione di nuovi strumenti è disponibile [qui].
Durante la costruzione.
Una volta definito il progetto, la costruzione segue il percorso concordato. Alcune decisioni possono tuttavia richiedere ulteriori valutazioni durante il lavoro. L'osservazione, lo studio, la costruzione e l'ascolto fanno parte dello stesso processo e possono portare a verificare o approfondire alcune scelte. Il progetto non è quindi soltanto una definizione iniziale, ma un percorso che viene verificato attraverso il lavoro stesso. Il risultato è uno strumento costruito come interpretazione di un suono storicamente informato, coerente con il progetto e con le conoscenze disponibili.
Custodia e spedizione.
La custodia dello strumento non è inclusa nel prezzo della costruzione. Quando necessario, posso fornire il disegno e le indicazioni tecniche alla ditta scelta dal cliente per la realizzazione della custodia. Le spese di spedizione e di assicurazione dello strumento durante il trasporto sono a carico del cliente. In caso di interventi in garanzia che richiedano il rientro dello strumento in laboratorio, le spese di trasporto, sia verso il laboratorio sia per la successiva riconsegna al cliente, comprese le relative coperture assicurative durante entrambi i trasporti, sono a carico del cliente.
Garanzia.
Per le vendite a privati si applica la garanzia legale di conformità prevista dalla normativa vigente, della durata di due anni. Al momento della consegna vengono fornite indicazioni relative alla custodia, all'utilizzo, alle condizioni ambientali e alla manutenzione dello strumento, importanti per conservarlo correttamente nel tempo.
Prima di contattarmi.
Se stai pensando di commissionare uno strumento, puoi scrivermi raccontandomi brevemente cosa stai cercando. Può essere utile indicare il tipo di strumento, il periodo storico che interessa, il repertorio e l'uso previsto. Da queste informazioni possiamo iniziare a valutare insieme il progetto. Una commissione non è semplicemente l'ordine di uno strumento. È l'inizio di un progetto condiviso.
Liuto a otto ordini da Magno Tiefenbrucker, Venezia, 1612.
Lo strumento originale, conservato presso il Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna (Inv. 1753), presenta proporzioni della cassa armonica particolarmente interessanti e versatili. In questa interpretazione, particolare attenzione è stata dedicata all’ottimizzazione acustica in relazione alle proprietà fisiche del materiale delle corde e all’impiego musicale previsto. La lunghezza della corda vibrante di 65 cm è stata determinata calcolando il limite di lavoro delle corde monofilamento in nylon, definito come una frequenza inferiore di un semitono rispetto al loro limite di rottura, in relazione all’accordatura richiesta, con l’ordine più acuto accordato in sol′ a La = 440 Hz. Questo approccio stabilisce una relazione tra le proprietà meccaniche del materiale delle corde selezionato, i suoi limiti di lavoro e le frequenze previste, consentendo di ottimizzare la lunghezza della corda vibrante per la configurazione musicale scelta.
Lunghezza vibrante: 65 cm. Accordatura: sol′ a La = 440 Hz. Corde in nylon.
RESTAURO E CONSERVAZIONE
Affidare uno strumento a un intervento.
Un intervento di restauro o conservazione parte dall'osservazione diretta dello strumento, dalla documentazione e dalla valutazione del suo stato di conservazione.
Prima di definire un intervento, è importante conoscere lo strumento, la sua storia quando disponibile, i materiali e le tecniche presenti, gli interventi precedenti e le ragioni che hanno portato alla richiesta di intervento.
Il primo contatto.
Il primo passo è conoscere lo strumento. È utile fornire le informazioni disponibili sulla sua provenienza e sulla sua storia, insieme alla documentazione fotografica e alla descrizione dei problemi già conosciuti. Le fotografie e le informazioni fornite a distanza permettono una prima valutazione, ma non possono sostituire l'esame diretto dello strumento. Non è necessario avere già tutte le risposte. Il primo contatto serve anche a capire insieme quali siano le domande da porsi.
Dalla richiesta alla definizione dell'intervento.
Il preventivo definitivo viene formulato dopo aver potuto esaminare direttamente lo strumento. L'intervento viene quindi definito in relazione alla storia e alle caratteristiche dell'oggetto, ai materiali e alle tecniche presenti, agli interventi precedenti, allo stato di conservazione e agli obiettivi concordati. Una valutazione basata esclusivamente su fotografie o sulle informazioni fornite a distanza può essere soltanto orientativa e non costituisce il preventivo definitivo.
Esame preliminare e preventivo.
La preparazione di un preventivo per un intervento di restauro o conservazione richiede un esame diretto dello strumento, che può comprendere osservazione, studio, documentazione fotografica e valutazione delle possibili modalità d'intervento. Per questa attività preliminare è previsto un compenso fisso di 160 €. Qualora l'intervento venga successivamente commissionato, l'importo versato sarà interamente detratto dal costo concordato per il lavoro.
Tempi e costi.
Una volta definito l'intervento, si concordano le lavorazioni previste, i tempi indicativi e le condizioni economiche.
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Per la conferma della commissione è richiesto un acconto pari al 30% dell'importo concordato.
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Un secondo pagamento del 30% viene richiesto all'avvio dell'intervento.
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Il saldo del 40% è previsto prima della riconsegna dello strumento.
Imprevisti durante il restauro.
A differenza di una costruzione, un intervento di restauro riguarda un oggetto esistente, le cui condizioni non possono sempre essere completamente valutate prima dell'inizio dei lavori. Durante l'intervento possono quindi emergere condizioni, danni o precedenti interventi non rilevabili in precedenza e tali da rendere necessarie ulteriori lavorazioni. Per gli interventi commissionati da privati, il costo complessivo potrà in questi casi subire una variazione in aumento fino a un massimo del 20% rispetto all'importo preventivato, esclusivamente per lavorazioni ulteriori rese necessarie da condizioni imprevedibili emerse durante l'intervento.
Qualsiasi lavorazione aggiuntiva e la relativa variazione economica saranno comunicate preventivamente al committente e potranno essere eseguite soltanto dopo la sua approvazione, indipendentemente dall'entità della variazione. Qualora le lavorazioni necessarie comportino un aumento superiore al 20%, sarà necessario concordare una revisione del preventivo prima di procedere. Per musei e istituzioni, il prezzo e le eventuali condizioni relative alle lavorazioni vengono definiti secondo i termini della specifica commissione.
Durante il restauro e la conservazione.
Una volta definito l'intervento, il lavoro segue il percorso concordato. Alcune decisioni possono tuttavia richiedere ulteriori valutazioni durante l'esecuzione. L'osservazione, lo studio, l'intervento e la verifica fanno parte dello stesso processo e possono portare ad approfondire o modificare alcune scelte. La definizione iniziale dell'intervento viene quindi verificata durante il lavoro stesso, alla luce delle informazioni che emergono. Le scelte vengono adeguate alle condizioni effettivamente riscontrate nello strumento, mantenendo come riferimento gli obiettivi concordati per l'intervento.
Custodia e riconsegna.
Al momento della riconsegna vengono fornite le indicazioni necessarie per la corretta custodia, l'utilizzo e la conservazione dello strumento. In caso di interventi in garanzia che richiedano il rientro dello strumento in laboratorio, le spese di trasporto, sia verso il laboratorio sia per la successiva riconsegna al cliente, comprese le relative coperture assicurative durante entrambi i trasporti, sono a carico del cliente.
Garanzia.
Gli interventi di restauro e conservazione sono garantiti per un periodo di un anno, limitatamente alle operazioni di consolidamento effettivamente eseguite durante l'intervento.
La validità della garanzia è subordinata al rispetto delle indicazioni relative alla custodia, all'utilizzo, alle condizioni ambientali e alla manutenzione dello strumento, fornite al momento della riconsegna.
Prima di contattarmi.
Se stai pensando di affidarmi uno strumento per un intervento di restauro o conservazione, puoi scrivermi raccontandomi brevemente la situazione e fornendo le informazioni disponibili. Può essere utile indicare il tipo di strumento, la sua storia conosciuta, le condizioni che si sono già evidenziate e allegare alcune fotografie. Da queste informazioni possiamo iniziare a valutare insieme le possibilità di intervento.
Affidare uno strumento al restauro significa definire insieme le ragioni, gli obiettivi e i limiti di un intervento.
Ghironda diatonica di autore sconosciuto, regione alpina, fine XVII – inizi XVIII secolo.
Conservata presso il Museo degli Strumenti Musicali, Civiche Raccolte del Castello Sforzesco, Milano (Inv. S.M.199).
La sequenza fotografica documenta un test preliminare di pulitura, eseguito per valutare la rimozione selettiva di un deposito superficiale coerente, preservando la vernice nera originale sottostante. L’indagine è iniziata con l’individuazione di un’area rappresentativa per il test, seguita da un esame dettagliato della superficie in luce visibile e in fluorescenza visibile indotta da radiazione ultravioletta (UV). Sono state quindi eseguite prove preliminari di solubilità con il solvente selezionato, esaminandone i risultati in entrambe le condizioni di illuminazione. Successivamente è stato effettuato un test di pulitura mediante un’emulsione acqua-in-olio, composta da ligroina, acqua e Tween 20, un tensioattivo non ionico derivato dall’ossido di etilene. La fase acquosa contenente Tween 20 è stata regolata a pH 6,5 prima della preparazione dell’emulsione. La documentazione fotografica comprende lo stato della superficie prima del trattamento, le prove preliminari con solvente, l’applicazione dell’emulsione di pulitura, l’esame dei tamponi utilizzati e lo stato finale dell’area sottoposta al test, osservati sia in luce visibile sia in fluorescenza visibile indotta da radiazione ultravioletta. Sebbene il risultato della pulitura fosse appena percepibile in luce visibile, a causa del colore nero della vernice, l’esame in fluorescenza visibile indotta da radiazione ultravioletta ha evidenziato chiaramente la rimozione del deposito superficiale coerente, preservando la caratteristica fluorescenza verdastra della vernice originale. Questa indagine illustra l’importanza delle prove preliminari, dell’azione selettiva dei sistemi di pulitura e dell’impiego di tecniche di osservazione complementari per valutare sia l’efficacia di un intervento sia la sua compatibilità con i materiali storici.
MANUTENZIONE E RIPARAZIONI
Offro interventi di manutenzione e riparazione sia di strumenti musicali storici originali a pizzico, sia di strumenti di costruzione contemporanea ispirati a modelli storici, realizzati nel mio laboratorio o da altri liutai. Gli interventi possono riguardare la regolazione dell'assetto dello strumento, la sostituzione di componenti soggetti a usura, la risoluzione di problemi funzionali e la manutenzione periodica. Ogni intervento viene valutato in relazione alle caratteristiche costruttive dello strumento, al suo stato di conservazione e alle condizioni di utilizzo previste. La definizione del lavoro e dei relativi costi avviene dopo l'esame diretto dello strumento presso il laboratorio. Gli interventi di manutenzione e riparazione sono subordinati alla disponibilità del laboratorio. Le tempistiche vengono concordate in relazione ai lavori già programmati.
CONSULENZE
Offro un servizio di consulenza dedicato agli strumenti musicali storici a pizzico. La consulenza può riguardare l'identificazione dello strumento, lo studio delle sue caratteristiche costruttive, la valutazione dello stato di conservazione e la stima del suo valore economico. L'esame diretto dello strumento permette di raccogliere e verificare informazioni che non sempre possono essere ricavate dalla sola documentazione fotografica. Le consulenze si svolgono previo appuntamento presso il mio laboratorio a Cremona, con una tariffa di 80,00 euro all'ora. Le consulenze hanno carattere esclusivamente orale e non prevedono il rilascio di certificati, attestazioni o perizie scritte. Le valutazioni espresse si basano sull'osservazione diretta dello strumento e sull'interpretazione delle informazioni disponibili, tenendo conto dei limiti delle conoscenze e della documentazione esistente.




















